Il Molise, dalla storia alla comunicazione digitale
Per raccontare un territorio bisogna prima conoscerlo. Il corso nasce da qui, dalla storia, dai luoghi, dalle persone e dalle tradizioni del Molise, per arrivare poi agli strumenti che oggi permettono a quel patrimonio di uscire dai propri confini, essere trovato, raccontato e condiviso. Social, sito web e Intelligenza Artificiale entrano quindi nel percorso dopo il territorio, quando abbiamo già qualcosa di vero da comunicare.
Un luogo può avere una storia straordinaria, una festa che attraversa le generazioni, un paesaggio che cambia a pochi chilometri di distanza o una piccola attività capace di rappresentare una comunità, ma tutto questo rischia di restare invisibile se chi vive quel territorio non impara prima a riconoscerne il valore.
Per questo il corso ha tenuto insieme due parti che spesso vengono separate. Da una parte il Molise reale, la sua storia, i luoghi e le tradizioni. Dall’altra gli strumenti contemporanei con cui quel patrimonio può essere raccontato: social media, sito web, contenuti digitali e Intelligenza Artificiale.

Paolo Pasquale e Antonio Sinibaldi
Il corso nasce dall’incontro tra conoscenza del territorio e comunicazione digitale, perché raccontare il turismo significa tenere insieme ciò che un luogo è e il modo in cui oggi può arrivare alle persone.
Sei passaggi, dal territorio agli strumenti digitali.
Il percorso segue un ordine preciso: conoscere, osservare, riconoscere ciò che rende un luogo diverso, poi imparare a trasformarlo in contenuti e strumenti capaci di raggiungere le persone.
Storia
Conoscere ciò che è accaduto prima di noi permette di leggere meglio un territorio oggi. Popoli, vicende, testimonianze, archeologia, memoria e identità diventano la prima materia da cui può nascere un racconto turistico credibile.
Luoghi
Borghi, paesaggi, montagne, siti archeologici, musei, cammini e piccoli angoli spesso fuori dai percorsi più conosciuti. Abbiamo imparato a guardarli anche dal punto di vista di chi ancora non li conosce.
Tradizioni
Feste popolari, sagre, cucina, artigianato, ricorrenze, gesti, racconti e comunità sono una parte fondamentale dell’esperienza di un luogo. Raccontarli significa conservare la loro identità, evitando di trasformarli in contenuti tutti uguali.
Social
Facebook, Instagram, fotografie, video, reel, testi e piano editoriale diventano strumenti per portare il territorio dentro la quotidianità delle persone, costruendo continuità e riconoscibilità invece di pubblicare soltanto quando c’è qualcosa da promuovere.
Sito web
Il sito resta il luogo digitale che possiamo realmente organizzare intorno alla nostra identità: informazioni, approfondimenti, esperienze, fotografie, eventi e contatti devono accompagnare chi arriva verso una scelta chiara.
Intelligenza Artificiale
L’IA può aiutare nella ricerca, nella costruzione delle idee, nei testi, nell’organizzazione dei contenuti e nel lavoro quotidiano, purché restino centrali il metodo, la verifica delle informazioni, la qualità delle fonti e il controllo umano.
La tecnologia arriva alla fine del percorso, perché prima di imparare a raccontare un territorio dobbiamo avere qualcosa da dire su quel territorio, conoscerlo e capire perché qualcuno dovrebbe scegliere di venire a viverlo.
Area Riservata
Il materiale utilizzato durante il corso resta disponibile anche dopo le lezioni. Nell’area riservata puoi rivedere le tre registrazioni complete degli incontri in aula e consultare le tre presentazioni utilizzate durante il percorso.
L’accesso è personale. Se hai partecipato al corso e vuoi ricevere le credenziali, invia una richiesta indicando nome, cognome ed email.
