STORYWRITING

L’arte della scrittura può salvarti.

Letta così, questa frase, potrebbe non suscitare nulla in te che la leggi, ma, credimi, tra meno di due minuti cambierai idea.

Quando ci si approccia al mondo del web si pensa che basta una foto oppure un video a scatenare followers, like, commenti, azioni verso il tuo servizio e/o prodotto. Purtroppo voglio subito dirti che non è proprio così, o meglio, non è così al 100%.

Di sicuro mettere un video accattivante o una foto che emoziona è un grande passo avanti per il tuo brand, ma se non sai descrivere quella foto o quel video in modo “persuasivo”, la loro efficacia sarà sempre dimezzata.

Domanda:

Quanti messaggi trovi scorrendo il web che pubblicizzano questo servizio o questo prodotto?

Infiniti, vero?

Quanti ti colpiscono davvero?

Pochi!

Questo accade non perché quel servizio o prodotto non siano utili a risolvere un problema, ma perché, magari, non sono stati “enfatizzati bene” e non hanno colpito la nostra ATTENZIONE!

Siamo arrivati al punto caldo del discorso: solo se riesci a far distinguere il tuo messaggio, chi lo legge (in target) ti noterà e, magicamente, inizierà a seguirti, a leggere cosa scrivi, come lo scrivi, perché la pensi in una determinata maniera… e questo saperti “vendere” attraverso le parole, ti farà fare alcune delle cose che ogni buon imprenditore sogna:

1. avere più clienti
2. fare più vendite
3. spiccare in quel determinato settore

E sai a cosa portano queste 3 cose?

Da un lato a guadagnare di più perché potrai aumentare i prezzi senza ricevere critiche (pazzesco vero?) e, dall’altro, potrai avere più guadagni investendo gli stessi soldi in pubblicità.

Spero abbiate notato l’uso della parola “investire“: quando si fa pubblicità per la propria azienda, non si SPENDONO SOLDI, ma si INVESTONO. Investire significa, in parole spicciole, che io credo in me stesso a tal punto che sono sicuro o sicura che, dicendolo a molte persone, queste verranno da me e compreranno il mio prodotto o servizio. Quindi investo per avere un ritorno economico.

Ripetilo come un mantra: io sono il mio brand!

“Belle parole, ma come faccio a capire se voi siete le persone giuste?”

Questa è una domanda che verrebbe di fare anche a me, sono sincero, e l’unica risposta che posso dare è questa:

non devi!

Ecco, starai pensando che siamo pazzi. Invece no, ma ti spiego anche il perché.

Quando prendiamo un progetto in carico, quello che facciamo è studiare il cliente, le sue peculiarità, i suoi punti di forza e le sue debolezze (le hai anche tu, fidati!), il mercato in cui si trova analizzando i competitor… Solo dopo questa attenta analisi, che di solito può durare dai 3 ai 7 giorni, possiamo essere sicuri al 99,99% di potervi essere utile perché davvero saremo in grado di creare testi persuasivi personalizzati.

Saper scrivere non basta per essere un buon storywriting, perché ogni cliente, o potenziale, ha la sua storia, le sue esigenze, la sua mission, la sua vision, la sua ambizione e la voglia di entrare in un mercato piuttosto che in un altro. Se prima non si capisce cosa voglia, come si fa a dire: “Possiamo sicuramente esserti di aiuto!?

In questo testo abbiamo preferito spiegarvi come lavoriamo e cosa chiediamo a chi ci affida (o vorrebbe affidarci) la comunicazione della sua azienda. Preferiamo essere trasparenti e perdere fin da subito un potenziale cliente, piuttosto che iniziare e capire che non fa per noi oppure noi non facciamo per lui o lei.

Se vuoi sottoporci il tuo progetto

compila questo modulo e scrivici i tuoi pensieri…
ah, fallo liberamente, tutto ciò che senti che possa esserci utile per valutare
la tua situazione attuale sì da arrivare alla tua situazione desiderata.

Questo testo, ad esempio, ci ha fatto fare bei numeri e ci ha fatto contattare da tante persone “in target” che hanno capito il nostro modo di lavorare:

[ALL-IN PER LA TUA AZIENDA o FUTURA AZIENDA]

Come tantissime altre parole prese in prestito dall’inglese, anche l’espressione “all-in” è diventata di uso comune tra i pokeristi. Letteralmente significa “tutto dentro“ e, quindi, fare all-in nel poker significa puntare tutte le proprie chip a disposizione. E’ la mossa più rischiosa, proprio perché, in caso di perdita, si verrà eliminati dal torneo (salvo re-entry) o si dovrà decidere se acquistare o meno un’altra posta laddove si giochi cash-game.

L’all-in, in pratica, è il momento della verità

Nel caso in cui venissimo chiamati da uno o più avversari saremo costretti a mostrare le nostre carte per arrivare al cosiddetto showdown e, malauguratamente, rischiare di perdere tutte le proprie chip. Ma, nei casi migliori, potrebbero tornare raddoppiate o, addirittura, triplicate, a seconda di quanti giocatori hanno investito delle chip nel piatto.

L’all-in è indubbiamente la mossa più forte nel Texas Hold’em!

E nella vita reale? Nella tua attività?

Andare All-in significa crederci fino in fondo a costo di perdere tutto, guardare la tua stella POLARE e seguirla, costi quel che costi fino in capo al mondo

Così come nel Poker, anche nella tua attività ci sono strategie, ci sono cose da fare, idee da supportare, idee da scartare, mosse da fare e mosse da non fare. Ma nella vita reale è più difficile, perché lì non perdi il posto nel “torneo”, lì puoi perdere altro. Ecco perché ci si deve guardare attorno, osservare, studiare, capire cosa è meglio per noi e, soprattutto, affiancarsi di persone che possano fare al caso tuo e “delegare loro” una parte importante dell’azienda.

Andare all-in non significa che devi fare tutto “tu”, ma significa saper prendere le decisioni giuste, quelle decisioni che possono far sbilanciare l’ago della bilancia a tuo favore nel “tuo” mercato di riferimento.

Tutti i settori hanno subìto, subiscono e subiranno blocchi, perdite, rallentamenti. La cosa importante è saper guidare la propria nave nella tempesta e uscirne più forti che mai. Per far questo, come detto, devi tenere ben salda nella tua mente la Stella Polare e guidare sempre verso di lei, costi quel che costi. Ecco perché oggi ti chiedo di ascoltarmi qualche minuto per poi prendere una decisione: andare ALL-IN e capire dove trovare la tua stella polare.

Segui il link Lezioni-di-vita-per-andare-ALL-IN ci vediamo dall’altra parte

Antonio